Sicurezza
Sicurezza e igiene negli ambienti di lavoro
D.Lgs. 81/08
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’assistenza nell’applicazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro si basa su CHECK specifici e/o periodici presso le aziende.
Gli interventi, a seconda del grado di necessità, vengono organizzati nell'ambito di un contratto di abbonamento che prevede modalità e tempi di assistenza. Si affianca (o si assume) nell'attività il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione redigendo e aggiornando le valutazioni dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/08, eseguendo analisi dei rischi specifiche e particolari, perizie e verifiche periodiche di macchine ed impianti. L’obiettivo è quello di verificare il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste dalla legge e dalle norme attraverso l’analisi di ambienti, macchine, impianti e documenti.
La verifica è ripetuta con periodicità a seconda del tipo di attività.
- VALUTAZIONE DEI RISCHI attraverso analisi e verifica di:
- rischi determinati dalle caratteristiche ambientali e strutturali dei luoghi di lavoro;
- rischi derivanti dallo svolgimento delle attività lavorative;
- rischi connessi alle attività lavorative, compresi i rischi derivanti dall’uso di macchine, attrezzature ed impianti;
- adeguatezza dei dispositivi di protezione individuale;
- misure tecniche ed organizzative;
- documenti e procedure.
- VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE
- analisi dell’esposizione al rumore degli addetti mediante rilievi strumentali
- VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO
- analisi dei luoghi di lavoro e valutazione del rischio incendio (D.M. 10/03/1998)
- predisposizione piani di emergenza ed evacuazione
- realizzazione planimetrie di emergenza ed evacuazione
- realizzazione dell’esercitazione antincendio
- VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO
- verifica e valutazione delle attività lavorative per la definizione del livello di rischio chimico a cui sono esposti i lavoratori anche tramite l’ausilio di campionamenti ambientali e di esposizione del personale
- VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI
- analisi dell’esposizione alle vibrazioni anche mediante rilievi strumentali
- VALUTAZIONE DEL RISCHIO ESPLOSIONE
- valutazione dei rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive con classificazione delle zone di pericolo e indicazione delle misure tecniche e organizzative adeguate alla natura dell’attività
- RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.)
- assunzione dell’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Quando, da parte del Datore di Lavoro, non è possibile individuare un dipendente che abbia i requisiti necessari a svolgere l'attività di RSPP (obbligatoria per legge) e non desideri svolgerla direttamente, è possibile delegare all'esterno l'incarico. Sal Consulting può soddisfare questa necessità inviando un tecnico formato ed organizzato, appositamente, nell'ambito specifico dell'attività d'impresa. L'assistenza consiste nello svolgimento delle attività previste nel D.Lgs.81/08, con particolare riferimento all'organizzazione del SPP, mantenendo i rapporti con i suoi componenti: RLS, Medico Competente ed altri.
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