
CALZATURE
COSA SONO E COME SI CLASSIFICANO LE SCARPE ANTINFORTUNISTICHE
La norma EN ISO 20345:2011 contraddistingue con una “S” (Safety) le calzature di sicurezza, definendole:
“Calzature con caratteristiche atte a proteggere il portatore da lesioni che possono derivare da infortuni nel settore di lavoro per il quale le calzature sono state progettate, dotate di puntali concepiti per fornire una protezione contro gli urti quando provati ad un livello di energia di 200J”.
Tuttavia esistono diverse classi di sicurezza delle scarpe antinfortunistiche, identificate dall’aggiunta di un numero, talvolta di un’altra lettera dopo la prima “S” o di sigle ulteriori; vedremo comunque i dettagli nel seguito.
Oltre alla resistenza del puntale a 200J, i requisiti minimi che sono presi in considerazione per la classificazione sono:
- Resistenza agli oli e idrocarburi (sigla FO);
- Assorbimento dell’energia nella zona tallone (E);
- Presenza di suola antistatica (A);
- Presenza di suola anti perforazione (P);
- Impermeabilità dinamica (WRU);
- Resistenza allo scivolamento (SR).
Nota sulla resistenza allo scivolamento.
La normativa definisce 3 diverse classi di resistenza allo scivolamento SR, che sono le seguenti:
- SRA: resistenza allo scivolamento con suolo in ceramica con acqua e detergente;
- SRB: resistenza allo scivolamento con suolo in acciaio e glicerina;
- SRC: resistenza allo scivolamento in entrambe le situazioni precedenti.
La caratteristica ESD (ElectroStaticDischarge) indica una scarica di energia statica che passa da un corpo ad un altro.
Per le calzature da lavoro, la resistenza alle scariche elettriche è regolata dalla normativa CEI EN 61340-5-1.
Nei luoghi di lavoro a rischio, le scariche ESD possono essere alla base di incidenti anche gravi, come per esempio la causa di innesco di incendi, oltre che danneggiare macchinari e loro componenti sensibili.
Le scarpe ESD sono necessarie quando si lavora:
- Con microchip
- Nella produzione di parti elettriche sensibili
- Nella verniciatura
- A contatto con liquidi e gas infiammabili.
Una scarpa ESD ha una resistenza elettrica che va dai 100 kOhm ai 35 MOhm.
Per concludere, quanto più una scarpa antinfortunistica soddisfa i requisiti precedenti, tanto più alto è il numero che identifica il suo grado di sicurezza: dal valore base SB si passa poi all’S1 fino ad arrivare al massimo grado di protezione che è S5.
Tabella sulle NORME E SIMBOLOGIE
